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Vincenzo Visco

Economia: condoni, concordati, eccetera

La Lega e i 5S litigano a proposito della "pace fiscale" che peraltro fa parte del "contratto" di Governo. E' da presumere quindi che troveranno un qualche accordo, ma la tematica è particolarmente delicata e ha a che vedere con l'atteggiamento che il nuovo Governo assumerà a proposito del contrasto all'evasione fiscale. Secondo Lega e M5s la pace fiscale dovrebbe essere una "rottamazione" delle cartelle più incisiva di quelle già introdotte dai Governi Renzi e Gentiloni.

Tra presente, passato e futuro: un contributo per una nuova sinistra

L’economia e la politica mondiale sono ancora condizionati dagli esiti della grande crisi del 2007-08, non diversamente da quanto si verificò dopo il collasso del 1929 i cui effetti furono superati solo con, e dopo, la seconda guerra mondiale. Eventi di queste proporzioni, infatti, segnano la fine della fase di sviluppo precedente, disarticolano i commerci, cambiano gli equilibri e i rapporti di forza tra economie e Paesi, pongono in discussione le specializzazioni produttive, e non è facile ripartire.

Come ridurre l'evasione fiscale

Il contrasto all’evasione fiscale è uno dei temi meno trattati nell’attuale fase politica. La cosa non sorprende in un Paese con un’evasione di massa valutabile in 8 punti di Pil, il 20% delle entrate fiscali e il 30% di quelle tributarie.

Flat Tax e Evasione

I sostenitori della Flat Tax ritengono che essa avrebbe l’effetto di ridurre l’evasione fiscale. Infatti - si dice - se l’aliquota più elevata scendesse dal 43% attuale al 20%, la convenienza ad evadere si ridurrebbe drasticamente (di ben 23 punti percentuali). Le cose tuttavia sembrano stare diversamente.

Le colpe della Germania

"Per due volte nel XX secolo la Germania con mezzi militari ha distrutto se stessa e l'ordine europeo. Poi ha convinto l'Occidente di averne tratto le giuste lezioni: solo abbracciando pienamente l'integrazione d'Europa abbiamo conquistato il consenso alla nostra riunificazione. Sarebbe una tragica ironia se la Germania unita, con mezzi pacifici e le migliori intenzioni, causasse la distruzione dell'ordine europeo una terza volta. Eppure il rischio è proprio questo"

Bastano due aliquote al 4 e al 18,5% si eviterebbero 5 miliardi di evasione.

Nelle Considerazioni finali del 29 maggio scorso è contenuto il suggerimento di non avere «pregiudizi nei confronti dell'aumento delle imposte meno distorsive». Questa affermazione è stata interpretata, correttamente, come un'indicazione a favore di un intervento sull'Iva anche attivando le clausole di salvaguardia.

Economia | I dazi di Trump e le politiche tedesche

La minaccia di Trump di imporre dazi su alcuni prodotti europei, a cominciare dalle auto, ha destato scandalo e risentite polemiche. Ma in realtà il Presidente Usa, al di là della sua rozzezza, del suo unilateralismo arrogante, pone un problema non banale che ha a che vedere, ancora una volta, con la Germania e le sue politiche mercantiliste, nonché col QE della BCE

L'Economia tradita dalla sinistra

Caro direttore, la crisi della sinistra è evidente nei Paesi occidentali. La seconda metà del XX secolo è stata l'epoca della sinistra, egemone sul piano culturale e per quanto riguarda le strategie economiche. Il compromesso keynesiano (o socialdemocratico) aveva creato sistemi economici "misti" caratterizzati da una crescita sostenuta, piena occupazione, Welfare State, redistribuzione del reddito, riconoscimento del ruolo dei sindacati e dei corpi intermedi, internazionalizzazione delle economie sotto controllò degli Stati, programmazione economica, controllo della politica sull'economia.

Pd: Visco, "Nessun dibattito dopo la sconfitta"

I risultati della recente direzione Pd e le posizioni successivamente assunte meritano qualche considerazione. Gli oppositori di Renzi hanno ottenuto le sue dimissioni senza dilazioni e un coinvolgimento nella gestione del partito, ma non le dimissioni dell'intero gruppo dirigente.

Flat Tax e ceto medio

La proposta fondamentale della destra in questa campagna elettorale è rappresentata dalla flat- tax, l’imposta ad aliquota unica (proporzionale) per tutti i redditi e con la progressività affidata alle detrazioni con l’obiettivo di tutelare i redditi più bassi, e perciò la cosiddetta no tax area  viene elevata in modo che non si possa dire che la proposta danneggia i poveri.

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